Validità patente, durata e conferma


Validità della patente i guida

In riferimento a quanto detto in Categorie patenti , la gerarchia delle patenti può essere riassunta come segue:

- Il titolare della patente A2 può guidare i veicoli della categoria A1.

- Il titolare della patente A può guidare i veicoli della categoria A1 e A2.- Il titolare della patente B può guidare i veicoli della categoria B1.

- Il titolare della patente C può guidare i veicoli della categoria C1.

- Il titolare della patente D può guidare i veicoli della categoria D1.

- Il titolare della patente B può guidare i veicoli della categoria A1 e tricicli <15 KW se di età di almeno 21 anni

- Il titolare della patente C1E, CE, D1E, DE può guidare i veicoli della categoria BE.

- Il titolare della patente CE può guidare i veicoli della categoria DE, se il titolare è in possesso della patente D.

- Il titolare della patente CE e DE può guidare i veicoli della categoria C1E e D1E.

Durata e conferma della validità della patente di guida

Rinnovo

QUANDO

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 119, la durata della validità delle patenti di guida e dei certificati di abilitazione professionale di cui all'articolo 116, commi 8 e 10, è regolata dalle disposizioni del presente articolo. La conferma della validità delle patenti di guida e dei certificati di abilitazione professionale di cui all'articolo 116, commi 8 e 10, è subordinata alla permanenza dei requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida.

2. Le patenti di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE sono valide per dieci anni; qualora siano rilasciate o confermate a chi ha superato il cinquantesimo anno di età sono valide per cinque anni ed a chi ha superato il settantesimo anno di età sono valide per tre anni.

3. Le patenti di guida delle categorie C1, C1E, C e CE, sono valide per cinque anni fino al compimento del sessantacinquesimo anno di età e, oltre tale limite di età, per due anni, previo accertamento dei requisiti fisici e psichici in commissione medica locale.
Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 115, comma 2, lettera a), al compimento del sessantacinquesimo anno di età, le patenti di categoria C e CE abilitano alla guida di autotreni ed autoarticolati di massa complessiva a pieno carico non superiore a 20 t.

4. Le patenti di guida delle categorie D1, D1E, D e DE sono valide per cinque anni e per tre anni a partire dal settantesimo anno di età. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 115, comma 2, lettera b), al compimento del sessantesimo anno di età, le patenti di guida di categoria D1 o D, ovvero di categoria D1E o DE abilitano alla guida solo di veicoli per i quali è richiesto rispettivamente il possesso delle patenti di categoria B o BE. È fatta salva la possibilità per il titolare di richiedere la riclassificazione della patente D1 o D, ovvero, D1E o DE rispettivamente in patente di categoria B o BE.

5. Le patenti di guida speciali, rilasciate a mutilati e minorati fisici, delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B sono valide per cinque anni; qualora siano rilasciate o confermate a chi ha superato il settantesimo anno di età sono valide per tre anni. Alle patenti di guida speciali delle categorie C1, C, D1, D si applicano le disposizioni dei commi 3 e 4.

6. I titolari delle patenti di guida di cui ai commi 2, 3, 4 e 5, al compimento dell'ottantesimo anno di età, rinnovano la validità della patente posseduta ogni due anni, previa verifica della sussistenza dei requisiti fisici e psichici presso una commissione medica locale, ai sensi dell'articolo 119, comma 4, lettera b-bis).

7. L'accertamento dei requisiti fisici e psichici per il rinnovo di validità dei certificati di abilitazione professionale di tipo KA e KB è effettuato ogni cinque anni e comunque in occasione del rinnovo di validità della patente di guida.

8. La validità della patente è confermata dal competente ufficio centrale del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, che trasmette per posta al titolare della patente di guida un duplicato della patente medesima, con l'indicazione del nuovo termine di validità. A tal fine i sanitari indicati nell'articolo 119, comma 2, sono tenuti a trasmettere al suddetto ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, nel termine di cinque giorni decorrente dalla data di effettuazione della visita medica, i dati e ogni altro documento utile ai fini dell'emissione del duplicato della patente di cui al primo periodo. Analogamente procedono le commissioni di cui all'articolo 119, comma 4. Non possono essere sottoposti alla visita medica i conducenti che non dimostrano, previa esibizione delle ricevute, di avere effettuato i versamenti in conto corrente postale degli importi dovuti per la conferma di validità della patente di guida. Il personale sanitario che effettua la visita è responsabile in solido dell'omesso pagamento. Il titolare della patente, dopo aver ricevuto il duplicato, deve provvedere alla distruzione della patente scaduta di validità.

9. Per i titolari di patente italiana, residenti o dimoranti in un altro Stato per un periodo di almeno sei mesi, la validità della patente è altresì confermata, tranne per i casi previsti nell'articolo 119, commi 2-bis e 4, dalle autorità diplomatico-consolari italiane presenti negli Stati medesimi, che rilasciano, previo accertamento dei requisiti fisici e psichici da parte di medici fiduciari delle ambasciate o dei consolati italiani, una specifica attestazione che per il periodo di permanenza all'estero fa fede dell'avvenuta verifica del permanere dei requisiti di idoneità psichica e fisica. Riacquisita la residenza o la dimora in Italia, il cittadino, che ha provveduto secondo quanto previsto nel periodo precedente, dovrà confermare la patente ai sensi del comma 8.

10. L'autorità sanitaria, nel caso che dagli accertamenti di cui al comma 8 rilevi che siano venute a mancare le condizioni per la conferma della validità della patente, comunica al competente ufficio della Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici l'esito dell'accertamento stesso per i provvedimenti di cui agli articoli 129, comma 2, e 130.

11. Chiunque guida con patente o con altra abilitazione professionale di cui all'articolo 116, commi 8, 10, 11 e 12, scaduti di validità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 155 euro a 624 euro. Alla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente, del certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB o della carta di qualificazione del conducente, rilasciata ad un conducente titolare di patente di guida emessa da altro Stato secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.Al conducente titolare di patente di guida italiana che, nell'esercizio dell'attivita' professionale di autotrasporto per la quale e' richiesta l'abilitazione di cui all'articolo 116, comma 11, guida con tale abilitazione scaduta, si applicano le sanzioni di cui all'articolo 216, comma 6.

12. Chiunque viola le disposizioni del comma 3, secondo periodo, è punito con le sanzioni di cui all'articolo 116, commi 15-bis. Le medesime sanzioni si applicano a chiunque viola le disposizioni del comma 4, secondo periodo.

COME

  • Effettuare una visita medica presso uno dei medici indicati all'art.119 del Codice della Strada, con modalità e costi diversi a seconda della struttura medica e della categoria di patente da rinnovare
  • Portare, al momento della visita, per quanto di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:
    • Ricevuta versamento € 9,00 sul c/c 9001
    • Ricevuta versamento € 16,00 sul c/c 4028
  • Se la visita ha esito positivo, il medico rilascia il certificato medico all?interessato e invia comunicazione della conferma di validità all?Ufficio Centrale Operativo del Dipartimento dei Trasporti Terrestri
  • L'Ufficio Centrale Operativo stampa e spedisce al domicilio dell'interessato un tagliando adesivo, attestante la conferma di validità della patente di guida, da applicare sul documento
  • Per avere informazioni sullo stato della pratica è possibile contattare il numero verde 800 232323

ELENCO DELLE STRUTTURE MEDICO-LEGALI PRESSO LE QUALI POSSONO ESSERE RICHIESTI I CERTIFICATI PER USO PATENTE DI GUIDA

  • A.S.L. (sezione medico-legale) territorialmente competente
  • Servizi di base del distretto sanitario
  • Ministero della Salute
  • Ferrovie dello Stato
  • Militare in S.p.E.
  • Polizia di Stato
  • Corpo nazionale VV.FF.
  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Conferma della validità della patente di guida per Italiani all'estero

COME

  • Effettuare una visita medica per l'accertamento dei requisiti psichici e fisici necessari per la conferma di validità della patente presso i medici fiduciari delle Ambasciate o dei Consolati italiani
  • Le Autorità diplomatico-consolari rilasciano una specifica attestazione che sostituisce temporaneamente il tagliando di convalida della patente per il periodo di permanenza all'estero
  • Nel momento in cui si riacquisisce la residenza o la dimora in Italia si deve confermare la patente seguendo la normale procedura di rinnovo

La patente scade al compleanno

La novità si applica ai documenti di guida di categoria A e B con durata ordinaria, ma non a quelli di categoria C e D, alla CQC ed ai casi di validità temporale ridotta e di rinnovo in Commissione medica o presso specialisti diabetologi della Asl

Sarà più facile ricordare quando rinnovare la patente di guida: la scadenza del documento ora corrisponde alla data del compleanno del conducente.

Sono state applicate, infatti, anche alla patente di guida le nuove disposizioni sulla scadenza dei documenti di identità e di riconoscimento previste dal "decreto semplificazioni" (decreto legge 9 febbraio 2012), come stabilito dal Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione con la circolare n. 7 del 20 luglio 2012 e confermato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la circolare n. 23907 del 7 settembre 2012.

La modifica riguarda solo le patenti A e B (AM, A1, A2, A, B1, B e BE) con scadenza ordinaria, cioè con durata non limitata.
Nulla cambia, invece, per le patenti C e D (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE), per le CQC (Carta di qualificazione del conducente) e per le patenti A e B rinnovate con visita effettuata da una Commissione medica locale o da medici Asl specialisti nell'area della diabetologia e delle malattie del ricambio.

L'allineamento tra le due date, scadenza patente e compleanno, avverrà progressivamente per tutti i conducenti man mano che rinnoveranno il proprio documento. Per i neopatentati, invece, sarà immediato appena otterranno l'abilitazione alla guida.

Si parte il 17 settembre 2012. Da questa data, infatti, in occasione della visita di conferma di validità della patente o del primo rilascio delle categorie di patente indicate prima, la scadenza verrà fatta coincidere con il giorno e mese di nascita del titolare immediatamente successivi al termine di validità ordinario previsto dal Codice della strada.

In questo modo, solo al primo rilascio o rinnovo effettuati dal 17 settembre 2012, al documento verrà, di fatto, attribuita una validità superiore al periodo standard.
Ad esempio, una persona che compie gli anni il 15 dicembre, ha una patente B valida 10 anni ed effettua la visita di conferma di validità il 10 ottobre 2013, avrà il documento rinnovato fino al 15 dicembre 2023: cioè per 10 anni, dalla data della visita, più i giorni fino al compleanno.

Invece, dai rinnovi successivi, che quindi dovranno essere effettuati entro la data del compleanno, il documento verrà confermato per il periodo di validità ordinario calcolato a partire dalla data della scadenza e non dalla data della visita medica. Per questo motivo, se la visita medica è effettuata dopo la scadenza, la durata di validità del documento sarà quella standard, ma risulterà ridotta dei giorni fatti inutilmente trascorrere prima di chiedere il rinnovo.
Ad esempio, una persona che ha una patente con validità di 10 anni che scade il 15 dicembre 2023, ormai allineata al compleanno, avrà il documento rinnovato fino al 15 dicembre 2033, sia che effettui la visita medica prima del 15 dicembre, sia che la effettui dopo.

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